L’Italia vista dal mondo: La escort del premier lo manda in galera
Pubblicato da valeand su Settembre 24, 2009
L’imprenditore Giampaolo Tarantini, che, secondo l’ipotesi degli investigatori, procurava prostitute per le serate di Silvio Berlusconi, è stato arrestato. La polizia temeva che l’indagato potesse fuggire o inquinare le prove. Tarantini ha ammesso di aver procurato le donne a Berlusconi, e di averne pagate alcune per fare sesso con il primo ministro, ma ha anche detto che lo stesso settantaduenne Berlusconi non era a conoscenza del fatto che le ospiti prendessero soldi per trascorrere la notte con lui.
La polizia italiana ha arrestato Giampaolo Tarantini il quale, come ipotizzano le forze dell’ordine, procurava prostitute per le feste del primo ministro Silvio Berlusconi. Il trentacinquenne Tarantini è stato fermato all’aeroporto della città di Bari, nel sud dell’Italia, dove era arrivato da Roma. L’imprenditore era già indagato, nell’ambito di un’inchiesta, per spaccio di droga ed organizzazione di una rete di prostituzione.
Come ha raccontato al Telegraph il procuratore di Bari Antonio Laudati, le forze dell’ordine temevano che Tarantini, in relazione all’inchiesta penale in corso, potesse fuggire o contraffare le prove.
“Negli ultimi giorni, perfino nelle ultime ore, abbiamo scoperto una falsificazione delle prove. Perciò l’arresto è stato una misura cautelare” ha dichiarato il procuratore. All’inizio di settembre Tarantini ha ammesso alla polizia di aver portato, in un anno e mezzo circa, una trentina di donne a casa del primo ministro, per intrattenere gli ospiti e lo stesso Berlusconi in occasione di 18 serate, svoltesi nelle residenze di Roma e della Sardegna dal settembre 2008 al gennaio 2009. Almeno cinque di esse, dal racconto dell’imprenditore, hanno offerto al primo ministro “favori sessuali”. Tarantini, inoltre, ad alcune donne, avrebbe corrisposto circa mille euro per la visita a casa del primo ministro, mentre ad altre sarebbe stato pagato solo il volo ed il conto dell’albergo. Lo stesso Berlusconi non era a conoscenza del fatto che, per una serata con un personaggio altolocato le ospiti delle feste ricevessero dei soldi. “Le presentavo come mie amiche e non dicevo che a volte le pagavo” – ha raccontato Tarantini alla polizia. Le donne venivano portate alla residenza a bordo di auto con i vetri oscurati. L’imprenditore afferma che alcune di esse portavano con sé della cocaina, che veniva offerta agli ospiti delle serate.
Lo scandalo intorno alla vita privata di Berlusconi è scoppiato dopo che una delle donne che erano state ospiti nella sua residenza, la quarantaduenne (errore, ha 32 anni, ndt) Patrizia D’Addario, ha messo a diposizione della stampa le registrazioni dei suoi colloqui telefonici con il primo ministro. Ha raccontato di essere stata più volte nella residenza e di aver trascorso alcune notti con Berlusconi. Nelle registrazioni audio, si sente il primo ministro discutere con la D’Addario di feste, di sesso, e poi fissare un appuntamento. Lo stesso Berlusconi non nega che la D’Addario sia stata effettivamente ospite della sua residenza. Ma, secondo le parole dello stesso primo ministro, egli non sapeva che lei fosse una prostituta.
A settembre Tarantini ha fatto i nomi di alcune altre donne che erano state ospiti del primo ministro. L’imprenditore afferma che nella residenza venivano donne non solo italiane, ma anche dell’Est Europeo. Dalle sue parole, non tutte erano prostitute e semplicemente “non erano contrarie a conoscere Berlusconi ed a guadagnare soldi per una serata con il primo ministro” scrive il Daily Mail. A fare sesso con Berlusconi, secondo le informazioni in possesso di Tarantini, oltre alla D’Addario, sarebbe stata di certo Vanessa Di Meglio, che con il premier avrebbe trascorso due notti. Anche Maria Teresa De Nicolò, Barbara Guerra, Camilla Charao, e Ioanna Visan (quest’ultima, racconta l’imprenditore, era giunta nella residenza di Berlusconi grazie ad un’agenzia di escort), avrebbero accettato un incontro in privato con l’altolocato personaggio. Se poi vi abbiano fatto sesso o meno, questo Tarantini non lo sa. Carolina Marconi, concorrente di un popolare reality show italiano, Geraldine Semeghini, collaboratrice di un noto night club, l’attrice Clarissa Campironi, la showgirl Letizia Filippi, ed anche Michaela Pribisova, secondo le parole di Tarantini, invece, partecipavano alle feste ma non facevano sesso con il premier. Ed inoltre, altre due ragazze di un’agenzia di escort, Sonia Carpedone e Roberta Nigro, frequentavano la casa di Berlusconi. Ma Tarantini non ha neanche precisato se esse si siano fermate o meno una notte dal premier. Alcune delle donne tirate in ballo hanno detto di non conoscere Berlusconi, altre hanno confermato di aver preso parte alle serate. “Ballavo con il primo ministro e con alcuni altri uomini. Quando balla, le sue mani vanno a finire dove non dovrebbero”, ha confidato ai giornalisti Maria Teresa De Nicolò. Ma nessuna delle sopraccitate, a parte Patrizia D’Addario, ha parlato di sesso con il premier. Dopo lo scandalo, il consenso di Berlusconi si è notevolmente abbassato ed il leader di un partito di opposizione ha predetto che “il governo Berlusconi sarà destituito in maniera drammatica”. Alcuni media italiani hanno scritto che i fatti scoperti riguardo alle feste abbiano rovinato i rapporti di Berlusconi con il Vaticano, cosa che non ha di certo aumentato la sua popolarità tra la popolazione.
Ignat Belovskij
Da www.gazeta.ru 19/09/2009 ore 13:47 (ora di mosca)
Link originale: http://www.gazeta.ru/social/2009/09/19/3262545.shtml
traduzione Carmine Valentino

